Area giovani

Iniziare la Professione di psicologo

MIP 3

Maggio di Informazione Psicologica
Gli Psicologi per le Persone

Iscrizioni Sipap

Come associarti alla SIPAP Lombardia

Servizi agli iscritti

Convenzioni e consulenze per i Soci

Se vuoi sostenere le nostre attività, accedere ai servizi riservati ai Soci, entrare a far parte della SIPAP Lombardia e collaborare con noi clicca qui!

 
HOME
AssoCounseling parteciperà ai lavori dell'OPL?
sabato 27 febbraio 2010

E' sicuramente una novità che una primaria associazione professionale di counselor riesca a portare la propria voce all'interno di un gruppo di lavoro dell'OPL. In seguito alla pubblicazione dell'articolo "OPL: un Ordine pro-counselor?" ci è stato segnalato che AssoCounseling dichiara apertamente di essere stata coinvolta per quanto riguarda il gruppo di lavoro OPL sul counseling, di prossima istituzione.
Citiamo testualmente dal sito
www.assocounseling.it:

"Anna Barracco sarà la coordinatrice di un gruppo di lavoro che all'interno dell'OPL si occuperà di professioni affini alla psicologia, proprio a partire dal counseling. Il gruppo vedrà la partecipazione di AssoCounseling, interpellata in qualità di associazione professionale di categoria."

(da http://www.assocounseling.it/approfondimenti/articolo.asp?cod=190) 

 
OPL: un Ordine pro-counselor?
venerdì 26 febbraio 2010

Forse chi ha votato AltraPsicologia non sa che...

Sappiamo che una parte degli psicologi lombardi sono a favore dei counselor, per svariate ragioni.
Dubitiamo però che questa parte di colleghi coincida con quei 650 psicologi lombardi su circa 12.500 che, votando AltraPsicologia, hanno consentito a questa lista di conquistare  la maggioranza al Consiglio dell’OPL.
Forse non tutti si sono resi conto di aver votato come nono nome nella lista di AP Anna Barracco, storica esponente del MoPI, storico movimento pro-counselor che sostiene ancora oggi – quando per gli psicologi il lavoro non è poi così abbondante - il famigerato “Progetto di integrazione” che “favorisce l’emergere di professioni in ambito psicologico che si affianchino a quella più specifica di psicologo” e “partecipa attivamente alla vita della categoria degli psicologi e delle categorie confinanti” (leggi: counselor).

Ci chiediamo allora: che piega potrà mai prendere la politica dell’OPL nei confronti dei counselor, se AltraPsicologia ha sostenuto come nono nome della propria lista una collega dalle idee molto chiare nella direzione del sostegno ai counselor? Quando la maggioranza era della SIPAP l’Ordine degli Psicologi della Lombardia ha imboccato la strada del contrasto a tutte le forma di abuso della Professione, nello scorso mandato (maggioranza AUPI) questa posizione si è decisamente affievolita...e oggi in che direzione stiamo andando?
Qualcuno può obiettare che la maggioranza potrà anche governare senza il voto della Barracco, avendo comunque 8 voti su 15 in Consiglio, ma allora: perché candidarla? (E qual è la reale posizione di AltraPsicologia su questi temi?).
Del resto, Anna Barracco non sembra destinata a rimanere nell'ombra, in un ruolo di secondo piano all'interno della nuova maggioranza: infatti, giovedì 11 febbraio è stata nominata membro della Commissione Etica e Deontologia Professionale dell'Ordine, fondamentale per la tutela interna e per l'immagine esterna della nostra Professione.

Stiamo a vedere e aspettiamo che i fatti smentiscano i nostri timori: in quel caso saremo lieti di darne notizia, avendo noi a cuore innanzitutto il bene della nostra Professione, indipendentemente da quale gruppo sia in grado di raggiungere questo obiettivo.

 
OPL a "costo zero"?
venerdì 26 febbraio 2010

 - Intervista a Mariateresa Lupo
 

Leggendo il discorso di insediamento del nuovo Presidente dell'OPL, Mauro Grimoldi, siamo molto colpiti dall'affermazione:

"l'Ordine deve diventare a costo zero. Lo si fa garantendo una rete di servizi in convenzione, ad esempio un commercialista convenzionato, un abbonamento Internet e telefonico conveniente, un mutuo agevolato per i colleghi che hanno bisogno di una casa".

Da questo punto di vista l'OPL è già a "costo zero": da molti anni è possibile rientrare dei 140 euro dell'iscrizione anche solo usufruendo delle consulenze legali e fiscali gratuite istituite dalla maggioranza SIPAP nel 2000 e mai interrotte, oppure avvalendosi delle convenzioni per assistenza fiscale, cure dentali, acquisto di occhiali o libri, iscrizione in palestra, istituite dal Consiglio Uscente attraverso un apposito Gruppo di Lavoro, composto da due Consiglieri - una dei quali era Mariateresa Lupo, Coordinatore della Sipap Lombardia.
Queste convenzioni potranno essere incrementate, ma non capiamo quale novità ci sia nel "costo zero" promesso: per questo ci rivolgiamo a Mariateresa Lupo, consigliere OPL per 2 mandati, che ha visto nascere e crescere l'ambito delle convenzioni (o del "costo zero", se preferite).
 
-Dott.ssa Lupo, quando e come sono nate le convenzioni per gli iscritti OPL?
 
In modo "informale" una convenzione per i servizi fiscali esiste da più di  8 anni: infatti la presenza di un consulente fiscale al servizio degli iscritti presso la sede dell'Ordine è una iniziativa curata da me quando ricoprivo la carica di Tesoriere, durante la consiliatura 1999-2005 in cui la maggioranza dei Consiglieri riconosceva la propria appartenenza alla Sipap. Questo commercialista si era reso disponibile a mantenere, per gli psicologi che avessero voluto essere seguiti presso il suo studio, tariffe al limite consentito dal suo Ordine Professionale (non era ancora vigente la Legge Bersani-Visco che elimina i minimi tariffari). Durante il successivo quadriennio non mi risulta che la nuova maggioranza abbia eliminato o scoraggiato tale iniziativa.
Ho voluto soffermarmi in particolare su questa specifica area di servizio per colleghi perchè il problema del commercialista e del suo costo è forse al primo posto nell'elenco delle spese "difficili" per gli psicologi all'inizio della Professione.
Nel 2007 è, invece, stato formato un vero e proprio Gruppo di Lavoro Convenzioni per gli Psicologi: è stato voluto sia dal gruppo di consiglieri di maggioranza, sia da me, consigliere di "minoranza", realizzando così un'idea che risaliva a quando ero Tesoriere, ma che non avevo potuto avviare in quanto non si può realisticamente pensare di fare tutto nell'arco di una consiliatura.
Nel triennio 2007-2009 sono state vagliate almeno una cinquantina di proposte e di queste rese effettive almeno il 20%. Non è un lavoro semplice perchè l'Ordine ha il dovere di vigilare sulla serietà e sulla validità delle offerte, nonché, sulla effettiva utilità delle stesse. Anche il contatto e l'iter contrattuale con le strutture proponenti ha un necessario tempo di decorrenza. Questo Gruppo, inoltre, pur avendo avuto l'onore di avviare l'iniziativa, ne ha dovuto anche assumere l'onere dell'avviamento: costruzione di un iter burocratico, di format da seguire e rispettare, personale da istruire ad hoc, consulenza legale e fiscale su eventuali vincoli di cui tenere conto in quanto Ente Pubblico.
 
-Come mai sono in numero esiguo, per quanto interessino geograficamente buona parte degli iscritti, che vivono e/o lavorano nel milanese?
 
In parte credo di avere risposto prima a questa domanda. A fronte di un lavoro impegnativo, anche sul piano diplomatico, ci deve essere un risultato corposo, per questo fare convenzioni con strutture operanti sul territorio milanese è più semplice, ce ne sono di più e noi come Ordine possiamo garantire una maggiore utenza. Non dimentichiamo, infatti, che più della metà degli Psicologi Lombardi risiede e/o lavora a Milano e hinterland. Ciononostante ci siamo adoperati per cercare "agganci" anche nelle piccole provincie.
 
-Cosa pensa dell'idea di offrire mutui agevolati agli iscritti all'Ordine, che probabilmente permetterebbero un risparmio in assoluto più elevato rispetto alle altre tipologie di convenzione?
 
Per rispondere a questa domanda è necessario fare un percorso logico.
Per comprare casa o studio è necessario (per avere potere economico e per offrire garanzie alla banca) avere un introito, dimostrabile da una Busta Paga o da Modello Unico. In entrambi i casi, tranne rare eccezioni,  i colleghi sono necessariamente iscritti all'ENPAP che da moltissimi anni consente di accedere a mutui in convenzione con una specifica Banca (non so se si può dire quale). Non escludo che tale convenzione possa avere dei limiti: lascia scoperta una parte di colleghi, se pur minima, e ha un tetto di copertura poco elevato. Un conto, tuttavia, è dire che si vuole migliorare ciò che abbiamo, altro è dire che si vuole CREARE qualche cosa che, invece, già esiste da moltissimi anni.
Quest'ultima considerazione mi fa venire in mente che:

  • o AP fa delle proposte senza conoscere l'attuale e reale offerta in convenzione
  • oppure: conosce la situazione e non vuole riconoscere il lavoro svolto da altri colleghi, di fatto disperdendolo insieme ai costi  in termini di tempo e di soldi (degli iscritti)
  • oppure: conosce la situazione  e non utilizza tutti i suoi potenti mezzi informativi per far conoscere ai colleghi le attuali opportunità a loro favorevoli, in attesa di poterle migliorare.

Direi che è abbastanza per innescare una riflessione!!!

 

 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 4 di 50

Login

Se vuoi accedere a tutte le funzionalità del sito, effettua il login!





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
NON è necessario essere iscritti alla SIPAP per registrarsi al sito!

Chi e' online

Abbiamo 8 visitatori online

Chat - Solo Utenti Registrati

No users online

 

Sondaggi

L'OPL non rilascia più il titolo di "Esperto", ma chi l'aveva già l'ha mantenuto. Cosa ne pensi?
 
70.000 psicologi + 70.000 studenti di Psicologia: siamo in troppi?
 
Iniziare a lavorare come psicologi volontari: serve, o è addirittura controproducente?