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Iniziative politico-professionali SIPAP e contatti con le Istituzioni
La SIPAP Lombardia, associazione impegnata sul fronte della politica professionale in rappresentanza degli psicologi liberi professionisti, si attiva per esprimere il proprio punto di vista e per sollecitare le Istituzioni a considerare aspetti delle normative che ricadono sulla vita professionale dello Psicologo, suggerendo diverse chiavi di lettura e sottolineando le criticità riscontrate.
Mette inoltre a disposizione di tutti i colleghi documenti e testi di legge (comprese le proposte di legge) che riguardano la nostra Professione [vedi sezione dedicata].
Elenchiamo brevemente le principali iniziative degli ultimi anni:
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Nel gennaio 2010 l'On. Goisis ha presentato 2 interrogazioni parlamentari basate su istanze portate all'attenzione del suo gruppo dalla SIPAP Lombardia, e in particolare sulla necessità di riservare allo Psicologo l'erogazione delle prestazioni elencate dalla L.56/89 e di introdurre nella Scuola sia la figura dello Psicologo, centrale nella prevenzione del disagio, sia l'Orientamento Scolastico (effettuato da Psicologi) come strumento di prevenzione della dispersione scolastica e delle problematiche giovanili ad essa associate. Per saperne di più:
Nel 2009 abbiamo proseguito l'azione a sostegno della modifica alla L.56/89, redigendo fra l'altro la relazione tecnica che sarà presentata ai membri della Commissione Affari Sociali della Camera prima della discussione del progetto di legge.
Abbiamo inoltre sostenuto e rilanciato una petizione nata per sottoporre al Consiglio Nazionale dell'Ordine alcune istanze e problematiche relative alla situazione professionale dei giovani psicologi e di chi, di tutte le età, si sta affacciando in questi anni al mondo della Professione
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Nel 2008 abbiamo studiato e proposto una modifica alle legge 56/89 (Legge professionale dello Psicologo), che ha condotto alla presentazione di un Progetto di Legge in materia di riserva dell'esercizio delle attività proprie della professione di psicologo alla Commissione Affari Sociali della Camera (assegnato in data 11.02.2009). L'emendamento è volto a sancire definitivamente l'esclusività del diritto ad erogare prestazioni in ambito psicologico per chi ne abbia i requisiti riconosciuti dallo Stato.
Nel 2008 abbiamo aperto un dialogo con il mondo del lavoro e promosso una campagna d'informazione rivolta ai sindacati per tutelare la Psicologia alla luce di della Sentenza Platè: non ci è tuttavia possibile divulgare l'identità di parte dei nostri interlocutori perchè ci hanno chiesto espressamente di rimanere anonimi.
Nel settembre 2007 abbiamo preso posizione contro l'obbligo ECM per i liberi professionisti, ritenendolo sia economicamente gravoso sia iniquo rispetto alla situazione degli psicologi dipendenti pubblici che hanno la possibilità di accumulare crediti anche mediante lo svolgimento di attività di supervisione dei tirocinanti.
Dal 2007 promuoviamo periodicamente iniziative e azioni informative sugli effetti della Sentenza Platè, esito di un'azione legale intrapresa alcuni anni fa dalla allora maggioranza targata SIPAP all'OPL: la sentenza stabilisce che la diagnosi psicologica dev'essere in tutti i campi appannaggio dello psicologo stabilendo per la prima volta un principio molto importante nella tutela dei confini della nostra professione.
Nel dicembre 2006 abbiamo promosso una PETIZIONE contro il riassetto delle Specializzazioni universitarie in Psicologia, che a nostro parere presentano diversi risvolti negativi sul futuro professionale dell’intera categoria: le nostre istanze sono poi state presentate al Ministro Mussi con un'interrogazione parlamentare (vedi sotto).
Nel luglio 2006 siamo intervenuti prontamente a seguito dell’emanazione del decreto Bersani-Visco per metterne in luce i punti critici e comunicare ai politici i nostri rilievi (ci impegniamo a pubblicare tutte le repliche pervenute)
In quest’occasione abbiamo inoltre comunicato al Garante della Privacy le proprie perplessità relative agli obblighi di legge entrati in vigore, sollecitandolo a tener conto della necessità di preservare il segreto professionale che appare inficiata dall’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate l’elenco dei clienti (pazienti) da parte dei singoli professionisti: le nostre perplessità sono state esposte ai Ministri competenti in un'interpellanza parlamentare (vedi sotto), e questa norma è successivamente stata abrogata.
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Lettera ai politici sul DL Bersani
Quesito al Garante della Privacy
Risposta della Lega Nord alla SIPAP
Privacy: lettera ai Capigruppo di Camera e Senato
Lettera al Ministro Mussi sul Decreto di Riassetto delle Scuole di Specializzazione di Area Psicologica.pdf
Petizione nuove Specializzazioni - Destinatari e testo.doc
Decreto MIUR 2024-7-06 Riassetto scuole specializzazione.pdf
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