|
Novità studi di settore e accertamenti fiscali |
|
|
martedì 19 gennaio 2010 |
|
La Cassazione ha stabilito che l' accertamento con adesione nei confronti di professionisti sottoposti agli studi di settore non può avvenire automaticamente nel caso di dichiarazioni di redditi genericamente non congrui secondo i complicati parametri del programma Gerico, strumento di valutazione degli Studi stessi: le sentenze nn. 26635, 26636, 26637 e 26638 del 18 dicembre della Cassazione stabiliscono infatti che gli Studi di settore costituiscono degli indici che possono solamente rivelare anomalie del "comportamento fiscale" del professionista. L'accertamento fiscale non può quindi basarsi solo su tali indici a meno che lo scostamento dal reddito presunto non sia grave. Assume quindi maggior centralità il momento del contraddittorio che si apre a seguito dell'accertamento concordato con il professionista, quando gli esiti degli studi di settore applicati al singolo contribuente vengono corretti per dare una rappresentazione della sua situazione reddituale maggiormente aderente alla realtà. Qualora non venisse raggiunto un accordo fra professionista e fisco spetterà a quest'ultimo motivare il mancato accoglimento dei rilievi presentati dal professionista: tali motivazioni non potranno basarsi unicamente sui dati relativi ai risultati di Gerico.
-
dott. Giacomo Mauri
dott. Giacomo Mauri
Commercialista, consulente fiscale SIPAP Lombardia
fiscale@sipap-lombardia.org Commercialista, consulente fiscale SIPAP Lombardia
x
x
|