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OPL: AssoCounseling partecipa ai lavori dell'Ordine? |
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sabato 13 marzo 2010 |
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AltraPsicologia? Secondo i counselor è meglio dell'AUPI
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E' ufficiale: secondo il sito di AssoCounseling la nuova maggioranza targata AltraPsicologia ha coinvolto l'Associazione in un gruppo di lavoro OPL creato ad hoc.
Ci chiediamo: che senso avrebbe invitare al tavolo del nostro Ordine i rappresentanti dei counselor non-psicologi, coinvolgendoli così in un discorso paritario sulle rispettive competenze?
Riportiamo da quanto pubblicato sul sito di AssoCounseling nell'articolo "Al via il gruppo di lavoro sul counseling":
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"Ha preso il via la scorsa settimana il gruppo di lavoro sul counseling promosso dall'OPL (...).
Sono già emersi interessanti spunti di riflessione, in particolare rispetto alla definizione delle competenze di counselor e psicologi e alla definizione vera e propria della professione. (...)
Sicuramente da parte dell'Ordine è questo un messaggio distensivo, considerando che la precedente consiliatura si era posta in maniera del tutto diversa (ad esempio tentando di cavalcare una sentenza del Tribunale di Milano per esercizio abusivo).
Ringraziamo di questo la consigliera dell'Ordine Anna Barracco, che così facendo ha inteso proporre un momento di scambio significativo tra queste due realtà che, personalmente, non riteniamo affatto confliggenti."
Cari Colleghi, cosa ne pensate? Sarebbe un segnale di eccessiva apertura/debolezza nei confronti di interlocutori che spesso si muovono sul filo del rasoio nel definire le proprie competenze rispetto a quelle dello Psicologo, o vi aspettavate che il nuovo corso dell'OPL potesse essere questo e che AltraPsicologia avrebbe adottato questa linea e lanciato questo "messaggio distensivo", tanto apprezzato da AssoCounseling?
E che AssoCounseling potesse criticare la passata maggioranza (AUPI) per lodare quella attuale, composta da esponenti di AltraPsicologia?
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Considerando che il presidente Grimoldi nel suo discorso di insediamento ha affermato "Basta con un Ordine (...) che tace di fronte all'emergere di nuove professioni, dal counsellor al consulente filosofico seduto sulla sedia dello psicologo o dello psicoterapeuta"...l'alternativa sarebbe dunque invitare i counselor a partecipare ai lavori dell'OPL?
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