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Siamo lieti di segnalare che il presidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia ha rettificato la posizione di OPL rispetto alla questione counseling [rettifica OPL] ed in particolare circa l'articolo che AssoCounseling ha pubblicato ed ospitato sul proprio sito fino a poco fa, e segnalato con preoccupazione dalla SIPAP Lombardia in una precedente news [leggi].
Auspichiamo ora che l'Ordine assuma una posizione ufficiale nei confronti di Assocounseling affinchè eventuali scambi e contatti personali non siano confusi con posizioni ufficiali dell'OPL, che riguardano tutti gli psicologi lombardi.
La SIPAP può garantire ai colleghi che, come abbiamo fatto in questa occasione, continuerà il monitoraggio della situazione e degli atti del Consiglio anche nell'ambito di questa delicata materia per la nostra Professione.
Certamente non ci esimeremo poi dal segnalare, qualora ne venissimo a conoscenza, eventuali iniziative "personali" dei consiglieri affinchè i consiglieri stessi o l'intero Consiglio possano spiegare ai colleghi la natura e lo scopo di quelle iniziative che, seppur personali, sono condotte da persone che hanno ricevuto un mandato istituzionale di rappresentanza dell'intera categoria- e non solo della propria schiera di vecchi amici e aficionados.
AltraPsicologia? Secondo i counselor è meglio dell'AUPI
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E' ufficiale: secondo il sito di AssoCounseling la nuova maggioranza targata AltraPsicologia ha coinvolto l'Associazione in un gruppo di lavoro OPL creato ad hoc.
Ci chiediamo: che senso avrebbe invitare al tavolo del nostro Ordine i rappresentanti dei counselor non-psicologi, coinvolgendoli così in un discorso paritario sulle rispettive competenze?
Riportiamo da quanto pubblicato sul sito di AssoCounseling nell'articolo "Al via il gruppo di lavoro sul counseling":
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"Ha preso il via la scorsa settimana il gruppo di lavoro sul counseling promosso dall'OPL (...).
Sono già emersi interessanti spunti di riflessione, in particolare rispetto alla definizione delle competenze di counselor e psicologi e alla definizione vera e propria della professione. (...)
Sicuramente da parte dell'Ordine è questo un messaggio distensivo, considerando che la precedente consiliatura si era posta in maniera del tutto diversa (ad esempio tentando di cavalcare una sentenza del Tribunale di Milano per esercizio abusivo).
Ringraziamo di questo la consigliera dell'Ordine Anna Barracco, che così facendo ha inteso proporre un momento di scambio significativo tra queste due realtà che, personalmente, non riteniamo affatto confliggenti."
Cari Colleghi, cosa ne pensate? Sarebbe un segnale di eccessiva apertura/debolezza nei confronti di interlocutori che spesso si muovono sul filo del rasoio nel definire le proprie competenze rispetto a quelle dello Psicologo, o vi aspettavate che il nuovo corso dell'OPL potesse essere questo e che AltraPsicologia avrebbe adottato questa linea e lanciato questo "messaggio distensivo", tanto apprezzato da AssoCounseling?
E che AssoCounseling potesse criticare la passata maggioranza (AUPI) per lodare quella attuale, composta da esponenti di AltraPsicologia?
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Considerando che il presidente Grimoldi nel suo discorso di insediamento ha affermato "Basta con un Ordine (...) che tace di fronte all'emergere di nuove professioni, dal counsellor al consulente filosofico seduto sulla sedia dello psicologo o dello psicoterapeuta"...l'alternativa sarebbe dunque invitare i counselor a partecipare ai lavori dell'OPL?
Sappiamo che una parte degli psicologi lombardi sono a favore dei counselor, per svariate ragioni.
Dubitiamo però che questa parte di colleghi coincida con quei 650 psicologi lombardi su circa 12.500 che, votando AltraPsicologia, hanno consentito a questa lista di conquistare la maggioranza al Consiglio dell’OPL.
Forse non tutti si sono resi conto di aver votato come nono nome nella lista di AP Anna Barracco, storica esponente del MoPI, storico movimento pro-counselor che sostiene ancora oggi – quando per gli psicologi il lavoro non è poi così abbondante - il famigerato “Progetto di integrazione” che “favorisce l’emergere di professioni in ambito psicologico che si affianchino a quella più specifica di psicologo” e “partecipa attivamente alla vita della categoria degli psicologi e delle categorie confinanti” (leggi: counselor).
Ci chiediamo allora: che piega potrà mai prendere la politica dell’OPL nei confronti dei counselor, se AltraPsicologia ha sostenuto come nono nome della propria lista una collega dalle idee molto chiare nella direzione del sostegno ai counselor? Quando la maggioranza era della SIPAP l’Ordine degli Psicologi della Lombardia ha imboccato la strada del contrasto a tutte le forma di abuso della Professione, nello scorso mandato (maggioranza AUPI) questa posizione si è decisamente affievolita...e oggi in che direzione stiamo andando?
Qualcuno può obiettare che la maggioranza potrà anche governare senza il voto della Barracco, avendo comunque 8 voti su 15 in Consiglio, ma allora: perché candidarla? (E qual è la reale posizione di AltraPsicologia su questi temi?).
Del resto, Anna Barracco non sembra destinata a rimanere nell'ombra, in un ruolo di secondo piano all'interno della nuova maggioranza: infatti, giovedì 11 febbraio è stata nominata membro della Commissione Etica e Deontologia Professionale dell'Ordine, fondamentale per la tutela interna e per l'immagine esterna della nostra Professione.
Stiamo a vedere e aspettiamo che i fatti smentiscano i nostri timori: in quel caso saremo lieti di darne notizia, avendo noi a cuore innanzitutto il bene della nostra Professione, indipendentemente da quale gruppo sia in grado di raggiungere questo obiettivo.